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La caduta libera
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Periodo di assenza di peso durante un volo parabolico.
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Quando si è in caduta libera, la sensazione che si avverte è quella di fluttuare. Probabilmente avrete provato questa sensazione
quando un ascensore comincia a scendere oppure sulle montagne russe, nel momento in cui il carrello comincia la discesa.
Quando un oggetto è in caduta libera continua e non vi sono forze esterne che agiscono su di esso, l’oggetto diventa privo di peso. Questo stato è denominato gravità zero (OG). Nella realtà, è molto difficile eliminare completamente tutte le forze esterne. Ad esempio, un oggetto in orbita intorno
alla Terra ad un’altitudine di circa 400 chilometri (come la ISS) sarà soggetto ad attrito, in quanto è ancora presente una
certa resistenza dovuta all’atmosfera terrestre residua. Il termine scientifico utilizzato per indicare l’ambiente a gravità
ridotta di un oggetto nell’orbita terrestre è microgravità (µG).
Talvolta si parla di forze G. Quando un ascensore inizia a salire, si potrebbe avvertire uno schiacciamento dei piedi sul pavimento, in quanto vi è stato
un aumento di gravità. Questa attrazione corrisponde alle cosiddette forze G positive ed è il risultato dell’accelerazione
verso l’alto dell’ascensore.
L’attrazione che la gravità della Terra esercita sulla superficie terrestre è pari a 1G. Sulle montagne russe potreste raggiungere un livello di 2G ed arrivare fino a 5G su un bob o a bordo di un razzo. Ciò significa che l’accelerazione è doppia o quintupla rispetto a quella normalmente esercitata
dalla forza gravitazionale terrestre. Sulle montagne russe questo fenomeno è riscontrabile nella parte più bassa del percorso,
proprio nel punto in cui le rotaie stanno per risalire.
Un aereo che sale e poi scende seguendo una traiettoria a parabole attraversa fasi di gravità maggiori,e fasi di gravità ridotta. I voli parabolici dell’ESA vengono effettuati a bordo di un Airbus A300. I passeggeri presenti a bordo constateranno periodi di forze G positive
della durata di 20 secondi, immediatamente seguiti da 20 secondi di forze G ridotte.
I voli parabolici vengono utilizzati per condurre indagini scientifiche e tecnologiche per brevi periodi in condizioni di
assenza di peso. Questi voli offrono la possibilità di testare gli strumenti prima che vengano effettivamente adottati e utilizzati
nello spazio. I voli parabolici consentono, inoltre, agli astronauti di sperimentare le condizioni di assenza di peso prima
di prendere parte ad un viaggio nello spazio di lunga durata.
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